Quanti tipi di ritmo conosciamo? Come si crea un ponte tra interno ed esterno nell’atto di produrre un suono?Come viviamo la percezione dei suoni? Esprimere fisicamente un suono crea una
distorsione di questa percezione? Cos’è la predizione celebrale dei pattern e come questa si lega ad eventi non digitali?
Partendo da alcune di queste domande cercheremo di costruire un luogo dove fare esperienze di ascolto profondo dei paesaggi sonori creando una mappa per decifrare e interagire con contesti ritmici di varia natura. Dal paesaggio naturale, al cerchio di percussioni, dai ritmi dei monologhi teatrali ai suoni e le sinestesie del corpo danzante.
Rifletteremo sulla natura dei suoni e delle relazioni che intercorrono tra chi li produce, chi li percepisce e l’oggetto vibrante che li emana, arrivando a veri e propri training di natura musicale e coreutica.
Bio:
Musicista, arrangiatore, educatore, performer con più di 15 anni di esperienza in produzioni artistiche di gruppo. Laurea magistrale in batteria jazz presso Siena Jazz, con una tesi sull’improvvisazione tra danza e musica, ha insegnato per 6 anni musica presso la Scuola di musica Bonamici Pisa. Impegnato nell’ambito delle performance di improvvisazione transdisciplinari, nel progetto solista Wasbag ed in attività concertistica professionale come batterista. Completa il corso di formazione di danza contemporanea e improvvisazione di respiro internazionale “DOP” presso Company Blu. Proprio per le sue affinità con il mondo del teatro e della danza collabora stabilmente con la compagnia teatrale Animali Celesti , Sara Capanna, Collettivo Crac, Company Blu. Come musicista sviluppa in studio oltre 15 dischi registrati. Performance in vari festival Europei con Surealistas. Finalista all’International blues Challenge a Memphis con BettaBlues Society.
Cadenza bimensile (seconda e quarta settimana del mese)
Lunedì 21.00 – 23.00 Luogo Ballast – Officine Creative, via Giunta Pisano 14, Pisa
2 ore a lezione
info: pietroborso@gmail.com


