GABBIANO/2026
Workshop per attori e registi
condotto da Giuseppe Tantillo e Valentina Carli
(bestfriend_teatro)
11/12/13 Settembre
(Venerdì h 15-18 – Sabato e Domenica 10-17 )
Presso Teatro Nuovo Pisa / Ballast Officine Creative
Cechov pensava alle sue pièce come a opere intrise di comico e drammatico (delle “dramedy” si direbbe oggi) e non sopportava che fossero messe in scena come dei pesanti drammi.
È questo l’approccio che ci guiderà in questi giorni di laboratorio durante il quale, a partire dall’opera più celebre del drammaturgo, potremo giocare con quella che è ormai considerata una scrittura classica, attraverso gli strumenti del presente.
Perché al di là dell’opera che si affronta non bisogna mai dimenticare che l’attore (e il regista) è figlio del suo tempo e dal suo tempo non può (e non deve) mai scappare.
Il laboratorio della durata di tre giorni è destinato ad attori (o aspiranti tali) e registi che vogliano attraversare l’opera del celebre drammaturgo liberandosi da tutti quei pregiudizi (culturali e sentimentali) che inibiscono la spontaneità e che alla fine rendono il lavoro dell’interprete (e del regista) più difficile che divertente.
A seconda del gruppo che si formerà sceglieremo il tipo di percorso più adatto per permettere a tutti di lavorare nel miglior modo possibile, ipotizzando anche (nel caso ci fossero le condizioni) altri appuntamenti nel corso dell’anno.
Info e iscrizioni: teatronuovopisa@gmail.com
Scadenza iscrizioni : 7 Agosto (in modo da poter ricevere indicazioni in tempo utile per prepararsi al laboratorio di settembre)
Max 15 partecipanti
Il costo è di 120 euro
Valentina Carli si diploma come attrice all’Accademia Nazionale d’Arte drammatica Silvio d’Amico.
In teatro è stata diretta, tra gli altri, da Gabriele Lavia ne I giorni del buio, è stata protagonista di Ex Antigone e Tempesta per la regia di Maurizio Panici, di The believers, per la regia di Gianluca Iumiento e di Senza glutine, scritto e diretto da Giusepppe Tantillo, che ha scritto per lei anche il monologo Familiare con cui nel 2013 ha vinto il premio Artari per il teatro. È stata poi Arianna ne La Classe, diretta da Giuseppe Marini e per questa interpretazione nel 2022 ha vinto il Premio Le Maschere del Teatro Italiano come miglior Attrice/Attore emergente.
Sul grande schermo è protagonista del film, attualmente in post-produzione, Twinky doo’s magic world de I Licaoni, è stata diretta da Lisa Azuelos nel film internazionale Dalida e ha preso parte a numerosi cortometraggi e serie televisive. Attualmente è protagonista e in scena con Bianco, un progetto bestfriend_teatro, scritto e diretto da Giuseppe Tantillo e con Innamorati, diretto da Roberto Valerio.
Giuseppe Tantillo si diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico.
Dal 2013, all’attività di attore, affianca quella di regista e drammaturgo.
Il suo primo testo Best Friend ha ricevuto la segnalazione speciale al 52° Premio Riccione per il Teatro.
A Teatro, tra le altre cose, è stato protagonista di Best friend, Senza glutine e Bianco (attualmente in tournée) da lui stesso scritti e diretti, di The effect di Lucy Prebble, con la regia di Silvio Peroni, oltre che di Nessun luogo è lontano di Giampiero Rappa, che nel 2016 gli è valso il Premio “Vincenzo Cerami” come miglior giovane attore.
Sul grande schermo è stato diretto da Emma Dante in Via Castellana Bandiera ed è tra i protagonisti de L’estate sta finendo di Stefano Tummolini e di Iddu di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza (in concorso all’81ma Mostra del Cinema di Venezia).
In televisione è tra i protagonisti di diverse serie come Squadra Antimafia, il Bosco, Donne, Romanzo Siciliano e Mare Fuori.
Come autore, oltre alla Segnalazione al premio Riccione, nel 2018 è stato finalista di Biennale College Teatro under 40 e ha vinto il contributo selettivo MIBACT per sviluppo sceneggiatura lungometraggi nel 2021 e 2023.
Bestfriend_teatro (Giuseppe Tantillo/Valentina Carli), è un progetto comune che nasce dall’esigenza di portare avanti l’idea di un Teatro a vocazione contemporanea, che parta dalle parole per raccontare i sentimenti umani e il loro continuo adattarsi ai cambiamenti del mondo.


