In uno spazio vuoto che sembra non avere via d’uscita, un giovane uomo vive e racconta di un’esistenza vissuta ferocemente nella criminalità, in un’escalation di violenza e perdizione, tra sogno e rimorso, piacere e dolore, rabbia, risentimento, solitudine profonda. Un altro, più vecchio, lo sorveglia, lo giudica implacabilmente, lo tortura. Gli sta addosso, come un mastino affamato, un cane da guerra, lo tiene in ostaggio, gli rende impossibile precipitare fino in fondo, ma nemmeno gli permette di salvarsi, di redimersi. Il vecchio lo costringe ma è costretto a sua volta, trascinato dal desiderio, dalla voluttà, dalla smania volitiva dell’altro. Tra i due pende un cappio di corda che dondola inesorabile come un ammonimento, il segno di un presagio che li lega a doppio filo in un unico destino. Liberamente ispirato a una storia vera.

 

L’ostaggio

Scritto e diretto da Valentina Esposito
con Edoardo Pesce e Giancarlo Porcacchia
Costumi Mari Caselli
Assistente costumista Costanza Solaro del Borgo
Musiche originali Luca Novelli/Mokadelic
Aiuto regista Bruno Barbosa De Mello Castanho
Luci Alessio Pascale
Fonico Simone Colaiacomo
Organizzazione e promozione Gabriella Indolfi
Ufficio stampa Carla Fabi e Roberta Savona

Produzione Fort Apache Cinema Teatro, La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello
con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Lazio

Durata 1 h 15’

Date:

12.2.2027 ore 21.00
13.2.2027 ore 19.00

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