Il workshop
La scrittura teatrale spesso nasce in modo confuso: da un’immagine, una voce, una situazione, una frase appuntata in fretta o da un’idea che ancora non si riesce a mettere bene a fuoco. Questo laboratorio nasce per lavorare proprio su quel passaggio fragile e necessario in cui un’intuizione prova a diventare scena, struttura, drammaturgia.
Dal 30 giugno al 4 luglio, presso il Teatro Nuovo, si terrà un workshop di drammaturgia rivolto ad aspiranti drammaturghi, attori e registi, professionisti e non professionisti, purché interessati a sviluppare un proprio percorso di ricerca e formazione nel teatro contemporaneo.
Durante il laboratorio ogni partecipante sarà invitato a portare un proprio materiale di partenza: un testo già scritto, alcune scene, un progetto ancora embrionale, un’idea da mettere alla prova. Il lavoro si concentrerà sull’analisi e sullo sviluppo dei materiali presentati, attraverso momenti di confronto collettivo, esercitazioni pratiche, letture, riscritture e riflessioni sui processi di costruzione drammaturgica.
L’obiettivo del workshop non sarà quello di fornire formule o modelli prestabiliti, ma di accompagnare ciascun partecipante nell’individuazione delle possibilità interne al proprio lavoro: chiarire direzioni, affrontare blocchi, comprendere cosa rafforzare, cosa eliminare, cosa approfondire. Il laboratorio sarà quindi uno spazio di confronto concreto, pensato per offrire strumenti pratici, feedback e prospettive utili all’avanzamento dei progetti.
Per candidarsi è necessario inviare a remudateatro@gmail.com una breve biografia di presentazione insieme all’idea, alle scene o ai testi su cui si desidera lavorare durante il workshop.
La scadenza per le iscrizioni è fissata al 25 giugno.
Il costo del laboratorio è di 150 euro. È prevista una quota ridotta di 100 euro per studenti universitari e allievi di percorsi di formazione in drammaturgia, regia o recitazione.
Docente
Federico Malvaldi, classe 1991, si laurea all’Università di Pisa e consegue un master in drammaturgia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma. È autore OMISSIS, progetto curato da Theatron 2.0, e co-fondatore della compagnia Remuda Teatro.
Come drammaturgo, debutta alla Biennale Teatro di Venezia nel 2020 e riceve negli anni diversi riconoscimenti all’interno di concorsi dedicati alla drammaturgia contemporanea, tra cui il Premio InediTO – Colline di Torino, il Cendic Segesta, il SIAD Calcante, il Premio Giuseppe Bepo Maffioli nell’ambito del GEA – Treviso Contemporary Theater Festival, il Premio PaT – Passi Teatrali, il Premio alla pubblicazione Silvano Ambrogi e il bando di nuova drammaturgia del Teatro Stabile di Catania.
Nel 2025 vince Toscana Terra Accogliente con il progetto Dove tutte le regole sono diverse, di cui firma la drammaturgia e la regia. Lo stesso testo viene selezionato per Piccola Bottega 2526, percorso di ricerca drammaturgica nato dalla collaborazione tra Compagnia Lacasadargilla e Fabulamundi – Playwriting Europe, e presentato nel 2026 al Teatro India, all’interno di IF / Invasioni (dal) Futuro, con una lettura scenica a cura di Lacasadargilla. Lo spettacolo debutterà al Kilowatt Festival nel 2027, prodotto da Remuda Teatro.
Sempre nel 2025 è segnalato da Situazione Drammatica | Il Copione in occasione di Hystrio Festival. Nel 2026 viene selezionato dal comitato italiano di Eurodram per la promozione internazionale della drammaturgia italiana contemporanea all’estero.
Info e iscrizioni:
remudateatro@gmail.com


